Agli aborigeni africani la questione è nota già da millenni. Una pianta grassa nota come
Hoodia Gordonii, una sorta di cactus con molti aculei, se masticata permetteva di reprimere la fame durante le escursioni di caccia e manteneva inalterato il livello di energia.
Oggi le case farmaceutiche riscoprono questa pianta, che potrebbe contribuire a risolvere una delle patologie più gravi dei paesi